· Percorso Storico - Archeologico
 
· Lunghezza:
· Mezzi consigliati:
· Tempo di percorrenza:
· Difficoltà: scarsa.
Ritrovo in piazza Dante, l'agorà di Bausta (l'antico nome di Vaste, la città dei Messapi); e il luogo di culto dedicato alla dea Artemide (le pietre più scure del pavimento della piazza indicano la pianta dell'antica area sacra).
Visita al museo della civiltà messapica dove, oltre ad essere custoditi gli oggetti rinvenuti durante le campagne di scavo, sono stati ricreati anche i siti di provenienza degli stessi oggetti. Un filmato conduce, poi, in realtà virtuale, attraverso le strade, le piazze, i templi, le case, le fortificazioni e le necropoli di Bausta.
Partendo da piazza Dante, si percorre la strada vicinale che porta al parco archeologico. Qui sono previste soste lungo i tratti delle fortificazioni e vicino alla Porta est.
Proseguendo lungo la strada vicinale e arrivati ai piedi della Serra di Poggiardo, si sosta vicino ai resti di una basilica paleocristiana risalente al V° sec. circondata da una vasta necropoli costituita da tombe disposte all'interno di grotte scavate nel banco tufaceo.
A monte della basilica, si percorre un territorio ricco di testimonianze preistoriche, dove sono evidenti i blocchi che formavano il dolmen "Campina" posto al centro di una serie di fossette orientate da est a ovest. Molte e sugestive sono le ipotesi sulla funzione di tali fossette.
Percorrendo un sentiero lungo appena 200mt, si arriva alla ricostruzione di una capanna dell'età del bronzo realizzata a scopo didattico; e si accede all'interno dell'insediamento rupestre del X° sec. costituito da numerose grotticelle (umili dimore di monaci eremiti) e dalla cripta bizantina dei SS. Stefani; una delle più importanti cripte del sud d'Italia per i numerosi affreschi e le numerose iscrizioni greche.
Ridiscendendo dalla Serra, si passa vicino al tratto nord delle fortificazioni messapiche; ed entrando dalla Porta nord, si percorre la strada sacra dell'antica Bausta, lungo la quale si affacciavano i templi e i mausolei dei personaggi più in vista della città.
Lasciata Vaste, si prosegue per Poggiardo, dove anche qui sono presenti tracce dell'antica Bausta. Si visiteranno tratti di fortificazioni, tombe monumentali e i resti del cosiddetto Edificio della Lucernara
A Poggiardo si visiterà il museo degli affreschi di S. Maria degli Angeli; unico nel suo genere in Italia. Il moderno ipogeo si trova al centro della splendida cornice offerta dalla piazza e villa Episcopo
Il percorso si conclude con la passeggiata nel rione Terra.Dietro a quello che un tempo era il castello dei Guarini, oggi ridotto a semplice palazzo ( dell'antica fortezza resta solo un torrione),si può ammirare la bellissima facciata barocca della chiesa Madre;
e camminando tra le viuzze, si resta affascinati dalle antiche case a corte, tipiche proprio del Salento.
- Verso la Grotta Santuario - Salento Megalitico - Dalle Terre Nere ai Mari Rossi -
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