Gli altri paesi ---> Poggiardo - Vaste

Muro Leccese è il posto ideale per chi vuole trascorrere le sue vacanze nel Salento, nella Terra dei Messapi. La sua posizione centrale sul territorio permette di raggiungere facilmente, grazie ad una sviluppata e comoda rete stradale, tutte le località costiere adriatiche e ioniche
Le bellezze storiche, artistiche ed architettoniche fanno di questo centro un vero museo a cielo aperto.
La sua piazza è considerata una tra le "più belle del Salento", per la particolarità di avere due meravigliose chiese barocche situate frontalmente e per cornice lo splendido palazzo del Principe con finestre e balconi di gusto rinascimentale.
Il Palazzo del Principe e il borgo antico, denominato "Terra", costituivano l'antico borgo fortificato medievale del paese
FOTO CHIESA ANNUNZIATA
Dalle numerose testimonianze storiche, si può affermare che intorno al VI sec. a.c. i Japigi, popoli provenienti dall'Illiria, più comunemente noti col nome di Messapi, sbarcarono sulle coste dell'Italia meridionale ed iniziarono ad edificare le prime città. Per proteggerle dalle invasioni straniere, queste città furono recintate da imponenti mura.
Le mura messapiche (III-IV sec. a.c.) di Muro Leccese erano lunghe 4 chilometri e delimitavano un'area di 107 ettari, si presume che in origine erano alte 6 m e spesse 3 m, di queste oggi ne sono visibili quasi 1500 m. Data l'imponenza di queste mura si ritiene che Muro Leccese sia stata una delle città "maggiori" della Messapia, forse la più grande nel comprensorio occupato da Vaste, Otranto e Castro.
Gli scavi effettuati dal 1986 al 1992 hanno portato alla scoperta di tre cinta di mura concentriche e della porta nord, individuando a Muro la più grande ed imponente cinta muraria del Salento preromano. Nella zona Sitrìe, considerata parco archeologico, si può vedere il tratto di mura megalitiche più lungo(circa 850 m) e la "Porta Nord".
Le tracce della memoria si perdono quasi del tutto per i secoli a venire. Con la caduta dell'Impero Romano la Puglia passa sotto il domino dei bizantini, la storia di Muro Leccese segue le stesse vicissitudini come testimonia la stupenda chiesa bizantina di Santa Marina, al suo interno è conservato il più antico ciclo pittorico dedicato a S. Nicola da Mirya antecedente al 1087.
Di particolare fascino storico ed architettonico è il Convento dei Domenicani o S. Spirito, edificato nel 1561 per volontà del Principe di Muro Giovan Battista I Protonobilissimo. Fu lo stesso principe a chiamare i padri Domenicani che ne presero il possesso nel 1562.
Nel 1583 Cornelia de' Monti fece costruire accanto la monumentale chiesa barocca .
Nel 1809, a seguito della normativa napoleonica sull'abolizione degli ordini religiosi, il convento fu soppresso. Per anni rimase abbandonato nel più totale degrado tanto che poco rimase di quella struttura. Grazie ad un attento ed accurato restauro Chiesa e Convento oggi sono tornati nel loro antico e meraviglioso splendore.
Ma le bellezze di Muro continuano anche nelle recenti costruzioni, come la Villa Comunale polmone verde della città insieme al Parco del Crocefisso
Da Visitare:
- Resti delle mura megalitiche del periodo messapico (III-IV sec. a.c.)
- Monumenti megalitici: Menhir
- Chiesa e il Convento di S. Domenico (1561-1583)
- Chiesa e Parco del Crocefisso di Brongo (1573-1613)
- La Parrocchiale dedicata all'Annunziata (1681-1693)
- La Chiesa dell'Immacolata Concezione considerata una delle sette perle del barocco leccese (1778-1785)
- La Chiesetta di S. Marina del IX-X sec.
- La chiesa di S. Maria di Miggiano (sec. XVI)
- Il Palazzo del Principe o dei Protonobilissimo
- Frantoio semipogeo dei Protonobilissimo
- Colonna dei Quattro Evangelisti
- Colonna Crocepinta
- Museo di Borgo Terra (inagurato nell'estate 2004)
- Palazzo Negri
- Palazzo Fiore oggi Carluccio
B&B Le Tre Sorelle Di Tarantino Maria, Tarantino Lucia, Tarantino Giuseppina - - - Em@il: Info@letresorelle.it